Dieci righe non di più
(rubrica di proposte sproposte)
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Recensione del libro di :
Sandro Veronesi,"Venite Venite B-52" (Universale
Economica Feltrinelli) Milano Gennaio 1997.
Sandro Veronesi è uno scrittore fiorentino - anche
se una leggenda metropolitana lo vuole pratese - sulla quarantina,
semifamoso - nel senso che ha goduto di una breve fama televisiva.
Di "V.V. b-52" non voglio comunque fare una recensione
vera e propria -che poi non so nemmeno cosa vuol dire di
preciso-, non è -diciamo -nelle mie corde il "recensire"
cose.
Il "recensore" deve essere per sua natura misurato
coerente con dei principi sani, dei valori,
io invece sono come tutti sanno esagerato e inaffidabile.
Per esempio per me "VV b-52 " è uno dei
più riusciti romanzi italiani del finire del triste
novecento italiano - nullo se escludiamo due o tre autori.
Veronesi in questa sua opera scrive al suo meglio, con uno
stile originale e brillante, e in più è incazzato
e rancoroso il giusto, come piace a me insomma.
L'unica cosa che mi riesce fare è di proporvi un
passaggio dalla pagina 153 di "VV b52", e, per
me, questo passaggio che da solo è un capolavoro:
ENNIOVOGLIOTEEEEEEE!
ENNIOVOGLIOTEEEEEEE!
E ricordatevi registi che vorrete fare un film da questa
storia, ambientatela pure dove vuole il produttore trasformate
pure Ennio in un magistrato, Giulio in un narcotrafficante,
abolite pure la sorella gemella se vi crea problemi di cast
e sorvolate pure sulla massoneria altrimenti non vi danno
le sale, ma non tagliate questa scena . Capito? Non cancellate
questa immagine di Luciana, il vestito incollato dal vento
contro il corpo, i capelli risucchiati all'indietro- solo
qualche ciocca le si schiaccia sul viso - il busto leggermente
piegato in avanti mentre grida al nulla la propria insurrezione:
non l'ha mai fatto prima, non lo rifarà mai più.
E non fate mai Luciana più bella di così,
sarebbe uno sbaglio, questo è l'apice. E scegliete
un attrice con i denti un po' piegati all'indietro, possibilmente
per interpretare la sua parte: è importante questo
difetto, era il gran cruccio di Luciana, ma era anche il
tocco terreno sulla sua ninfale bellezza, perché
Luciana era imperfetta come sono imperfette tutte le persone
reali, non come le vostre maledette star "
La cosa buffa e curiosa è che nessun regista ha
pensato di trarre un film da questo libro. Lo hanno TRATTO
dal romanzo successivo di Veronesi, "La forza del passato",
che non ha come dire la stessa vervè di "VV
b-52".
Ma tant'è ,cosi va il mondo . Forse se la saranno
- i registi -dico presa per quella frase un po' strafottente.
Ma sopratutto per me il fascino di questo libro e' che può
essere inserito nella mia personale categoria di libri e
letteratura "antiumana" - di cui altri esponenti
italiani potrebbero essere Ammanniti Junior, Nove, Brizzi,
Lucarelli, capitanati dal francese Michelle Houllebecq e
dallo yankee Britt Easton Ellis.
Il libro sconsigliato del mese anzi l'autore sconsigliato
del mese -nel senso tutte le sue opere- è Nick Hornby
,il celebrato scrittore dei mediocri, quello di "Alta
Fedeltà" per intendersi o di "About a boy"
- da cui l'orrendo film che rispecchia bene l'animo ruffiano
e furbino di Nick. -- però devo confessare che ad
alcune battute di "Alta Fedeltà" ho ahimè
riso.
Canzoni del mese:
Syd Barret -"Rats", Laurie Anderson - "O
superman" - A. Tatangelo "Doppiamente fragili"-
Lollipop "Batte forte"- Marisa Sannia -"Gli
occhi miei"
Trasmissioni sconsigliate: "Saranno famosi" (speriamo
di no) - "Amici" - "C'è posta per
te".
Trasmissione consigliata: "Il caso Scafroglia".
SG.
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